Menu principale:
Eventi
UN SÌ D’AMORE CHE SI FA SINFONIA E CANTO DI ESULTANZA
Nello spirito dell’attesa, in questo tempo liturgico che la Chiesa ci dà da vivere, nei Primi vespri della terza domenica di Avvento (10 dicembre 2011), la nostra Claudia, nata a Manfredonia (FG), cresciuta nella parrocchia di San Michele Arcangelo, ha pronunciato un Sì impegnativo ed esigente alla sequela di Cristo con la Professione Religiosa Temporanea, per vivere in castità, povertà ed obbedienza secondo la regola di vita delle Suore Cistercensi della Carità, a servizio della Chiesa sulle orme del carisma di Madre Claudia della Croce.
La Santa Messa è stata presieduta da Mons. Lorenzo Loppa, Vescovo della Diocesi Anagni- Alatri, nella Chiesa Cattedrale di Santa Maria Annunziata. Erano presenti molti sacerdoti, i parenti e tanti amici di Claudia, arrivati da zone vicine e da lontano. E' stata una bella Celebrazione, ricca di emozione e di partecipazione.
La novizia Claudia, dopo la Professione dei Voti Religiosi, ha preso il nome di Suor Maria Claudia della Beata Madre Teresa di Calcutta, volendo trovare in questa figura di santità un modello di vita, una protezione e una intercessione potente.
Per Claudia continua un persorso di formazione e di vita sempre più carico di impegno e di gioia, che richiederà fedeltà, preghiera e dedizione sincera per il bene delle anime.
Imploriamo dal Signore la Grazia della Santa perseveranza di questa nostra nuova sorella consacrata al servizio del Signore e dei fratelli, e per tutta la Congregazione delle Suore Cistercensi della Carità presente in Italia, in Brasile e in Africa, il dono di nuove e sante vocazioni che si lasciano attirare dall’avventura dell’amore che si fa missione, servizio, desiderio di Dio per il mondo intero.
Chiediamo a tutti il sostegno della preghiera.
Un pensiero per voi ...
di Sr. Claudia
Un cuore colmo di gioia e pieno di gratitudine voglio donare a tutti voi per i prodigi che il Signore sta compiendo nella mia vita e continuerà a compiere.
Non è semplice raccontare in poche righe l’emozione che sabato 10 dicembre ho provato nel pronunciare il mio Sì all’Amore, a quell’Amore che ha toccato il mio cuore e passo dopo passo mi ha sedotta, fino a diventare la mia scelta di vita. Dare e ricevere è il respiro dell’Amore, la vita vera, la gioia possibile in questo mondo, che per molti invece è buio. E’ in questo scambio che si gioca la vita e ogni felicità, perché quello che gratuitamente si dà e si riceve non è nostro, ma ci viene donato giorno dopo giorno.
Non si è cristiani, sacerdoti, suore … per se stessi, ma per il mondo, per la Chiesa, per gli uomini, per le storie che ci vengono affidate, per i cuori che siamo chiamati a consolare.
Sì, Gesù diceva che non c’è amore più grande di questo: “dare la vita per i propri amici”; dare la vita per la felicità dell’altro. Questo è possibile solo se lo si è sperimentato e se siamo disposti ad aprire i nostri cuori e a farGli spazio.
Un grazie va alla mia famiglia di origine, alla famiglia religiosa delle Suore Cistercensi della Carità, che mi ha accolta e ha reso possibile che il mio Sì diventasse concreto nell’abbracciare il carisma di M. Claudia, e a tutti coloro che hanno condiviso con me questo momento di festa e mi hanno accompagnata nello scrivere la mia storia.
A tutti voi affido l’impegno di sostenermi con la preghiera; da parte mia vi assicuro un ricordo costante in Lui, nel donarvi ciò che a mia volta ho ricevuto: l’Amore con un grande sorriso. A voi giovani dico: non abbiate paura di scommettere e mettere in gioco la vostra vita, la vostra felicità, perché il mondo, tutti noi, abbiamo bisogno della vostra generosità dal volto giovane!