Suore Cistercensi della Carità


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JMJ 2011 Madrid

Eventi

Arrivederci tutti a Rio de Janeiro 2013!

Giovani di Trevi nel Lazio

Partecipare alla GMG è segno per tutti noi di cristianità, di fede e di amore.
Noi giovani di Trevi abbiamo avuto il bisogno di incontrare il nostro Signore, perché è sorgente di vita. Dopo Madrid la nostra fede sarà più forte, matura, solida e speriamo di vivere quotidianamente senza più cadere nel peccato. Madrid è un inizio. Deve essere un tesoro molto prezioso da trasmettere a tutte le altre persone che sono poco credenti o che hanno allontanato il nostro Signore… Il futuro è nostro…e il futuro siamo noi! Per questo vediamo il nostro Signore come il nostro migliore amico, come colui che ci aiuta e ci perdona. Madrid è stato un trampolino di lancio, ora però impariamo tutti a volare.


Si è conclusa, tra una folla oceanica la XXVI JMJ a Madrid con la solenne Celebrazione Eucaristica all'Aeroporto di Cuatro Vientos, al quale hanno assistito due milioni di giovani. Tante le comunità che hanno vissuto l'evento della JMJ insieme alle loro diocesi, tra queste anche la nostra Anagni-Alatri rappresentata a Madrid da 120 giovani.
Sostenuti dalla preghiera e dalla presenza del nostro vescovo Lorenzo Loppa e accompagnati, a partire dal gemellaggio avvenuto nella Navarra e precisamente nei paesi di Azagra e Andosilla, da don Luca Fanfarillo e a Madrid dal responsabile di Pastorale Giovanile e Vocazionale don Bruno Durante, ci siamo immersi in questi giorni di fede e di grande festa. Anche noi come Congregazione ci siamo tuffate in questo oceano di festa e abbiamo raccolto a caldo, alcune
testimonianze.

Marta Marucci Diocesi Anagni-Alatri


Madrid 2011: è stata la mia prima esperienza di giornata mondiale della gioventù. sono partita con la valigia vuota e con la speranza di poterla riempire di tante cose. Lì ho incontrato un sorriso diverso per ogni nazione del mondo, ho stretto mani di ogni colore e cantato canzoni di ogni lingua. Ora che sono tornata mi rendo conto di quanto sia fantastica questa "festa" per Noi giovani cristiani nel mondo: abbiamo la possibilità di vivere e condividere qualcosa di unico tutti insieme, fermi nella fede e radicati in Cristo. La mia valigia adesso è piena come non lo è mai stata, pronta però per ripartire per la prossima Gmg.


I nostri minorenni


Questa per noi ragazzi è stata un esperienza importante e soprattutto inaspettata. L’abbiamo veramente vissuta con il cuore. Probabilmente ci ha aiutati ad avvicinarci al Signore. La bella cosa che rimarrà impressa è la presenza di tanti giovani che si trovavano lì per lo stesso motivo e l’incontro di persone a partire da voi, che nel loro piccolo ci hanno insegnato qualcosa. Grazie di averci sopportato e supportato in questa vacanza e di averci accompagnato sempre con un enorme sorriso.

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“Esta es la juoventu del Papa”. Queste parole risuonano ancora più potenti nelle mie orecchie, ragazzi da tutto il mondo che come fratelli urlavano queste parole per far sentire la loro presenza, per dire al mondo “Noi ci siamo e siamo vivi”. Negli occhi di ogni ragazzo ho visto il volto vero di Gesù. Lui era con noi attraverso il fratello che avevamo vicino. Ogni abbraccio, ogni mano stretta, ogni sorriso fatto rimarrà impresso nella mia mente. Questa GMG l’ho aspettata, sognata e preparata da anni, non mi ha dato quello che speravo, ma molto di più.

Lorenza


ANDATA E RITORNO

Cosa rappresenta per un giovane l’esperienza della Giornata Mondiale della Gioventù? Proviamo a descrivere quanto abbiamo vissuto con alcune parole che racchiudono la ricchezza della “nostra” GMG. La GMG è l’occasione per ogni giovane di vivere l’emozione di una comune esperienza di preghiera e festa, di sperimentare la gioia di sentirsi uniti nella stessa fede in Dio, nonostante la differenza di lingua e razza.
Un'altra parola che abbiamo scelto è
famiglia, per il calore ottenuto da chi ci ha accolto e si è preso cura di noi con piena disponibilità, trasmettendoci con vivacità la propria fede e cultura. Lo spirito di famiglia si è cercato di vivere tra quei giovani che hanno desiderato condividere qualcosa di sé gli uni degli altri.
Madrid è stato il luogo dell’
incontro mondiale di migliaia di giovani che hanno risposto alla chiamata del Papa a vivere “Radicati e Fondati in Cristo”.
Ciascuno porta con sé motivazioni e aspettative diverse: desiderio di fare festa, di conoscere usi e costumi di popoli lontani, ma soprattutto di scoprire o rafforzare il rapporto personale con Dio.
Ma GMG è fatta anche di interrogativi e prove: l’esperienza forte del pellegrinaggio porta inevitabilmente a scrutare sé stessi e fare i conti con i propri limiti; e ad interrogarsi su come l’incontro col Signore trasforma la propria quotidianità.
Tuttavia, alle difficoltà e alle fatiche talvolta anche fisiche segue sempre la
consolazione di sentirsi parte della stessa Chiesa e di ricevere l’abbraccio di Dio anche attraverso un sorriso, un sguardo, una parola al tuo compagno di viaggio.
La GMG non finisce qui…un nuovo viaggio inizia nella nostra famiglia, tra gli amici di sempre e nella nostra comunità dove ci è richiesto di essere ferventi testimoni con la
vita della bellezza e della ricchezza di una amicizia profonda con il Signore.
In modo particolare il Papa affida a noi, il volto giovane della Chiesa, il delicato compito di essere portatori di giustizia e speranza tra i fratelli, soprattutto i più lontani.
Continuiamo allora a scrivere la nostra
storia ciascuno con le proprie parole, camminando mano nella mano col Signore senza paura ne stanchezza, guardiamo dritto davanti a noi…perché sulla nostra strada c’è LUI!

Valeria, Roberta, Cristina




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