Menu principale:
Eventi > Archivio eventi
Esercizi spirituali
1-6 agosto
Caritas Christi urget nos
Quando bisogna affrontare un'ascensione abbastanza difficile in montagna, in genere ci si prepara sostanzialmente con tre operazioni di fondamentale importanza: la scelta di un equipaggiamento adeguato; lo studio previo del sentiero e delle difficoltà che presenta, attraverso attenta lettura della carta; la verifica delle proprie condizioni di forma fisica. Allo stesso modo, per un fruttuoso corso di esercizi spirituali, è bene premettere una serie di atteggiameni spirituali che sono il bagaglio e l'equipaggiamento necessario
per la buona riuscita.
Il primo e irrinunciabile atteggiamento è la FEDE, intesa come libero dono di Dio, accolto e vissuto dentro le nostre strutture antropologiche, cioè in modo libero e consapevole contemplando il gesto di Dio, che si china su ognuno di noi per donarci una vita nuova e, con essa, anche la fede, cioè un modo nuovo di leggere la realtà e se stessi dentro questa realtà.
Un secondo atteggiamento indispensabile è l'UMILTA'. E' con l'umiltà che ci si deve accostare al mistero di Dio che, come roveto ardente del Sinai, arde continuamente, ma non si consuma mai (Es 3,2). Questo mistero, che è stato taciuto per secoli, ci si è storicamente rivelato in Cristo, Parola fatta carne. La nostra vita è immersa nel mistero
ed esige per questo grande umiltà.
Il terzo atteggiamento interiore è la PREGHIERA: quello che il Signore ci dirà deve essere assimilato continuamente e lentamente.
Il quarto atteggiamento è il dono della FORTEZZA nell'essere perseveranti nel cammino di bene, che il Signore ci chiede.
L'ultimo atteggiamento: tutto quello che il Signore ha da dirci è per ognuno di noi legato alla propria
STORIA PERSONALE.
di Mons. Alberto Ponzi, Vic. Gen. Diocesi Anagni Alatri