Suore Cistercensi della Carità


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LA MISSIONE IN BRASILE: UN NUOVO SOFFIO NEL POLMONE VERDE DEL MONDO


Il Brasile è per estensione il più grande stato del Sud-America e il quinto nel mondo, caratterizzato dallo sterminato bassopiano alluvionale dell'Amazzonia e dall'antichissima piattaforma dell'altopiano brasiliano.

È un paese complesso che nella sua storia ha dovuto trovare un equilibrio tra la componente indigena e europea, europea e africana, africana e indigena, tra economia agricola e pastorale, economia dei campi e delle miniere, tra cattolicesimo ed eresia, gesuiti e grandi proprietari.

Nel Sud della nazione, nella regione di Minas Gerais a 4 km dal confine con lo Stato di San Paolo, i Padri Cistercensi di Casamari - Veroli (Frosinone) sono impegnati dagli anni '50 nella Missione della città di Claraval, dove continuano a promuovere lo sviluppo di servizi essenziali, come già in passato fecero per rendere disponibili acqua e corrente elettrica.

Qui i Padri hanno invitato le figlie di Claudia, che dal 1990 hanno aperto vicino all'abbazia cistercense la prima Missione all'estero. Le prime suore missionarie sono state perciò sr. Carmela Rostirolla, Sr. Daniela Zaninello e sr. Bertilla Di Bari.

Sede della Missione è stata all'inizio una piccola casa, messa a disposizione dagli stessi Padri, coi quali le suore collaborano al servizio parrocchiale e all'evangelizzazione della popolazione. Grazie ai contributi della Congregazione, al sostegno della famiglia Rostirolla, dell'avv. Antonio Diurni, del gruppo missionario di Gragnano (Napoli) e all'interessamento della Confederazione Episcopale tedesca Adveniat, nel 1991 è stata aperta la Scuola Materna
Claudia De Angelis della Croce (Creche) e nel tempo si è provveduto al miglioramento dell'impegno missionario. La scuola in particolare ha accolto all'inizio 34 bambini, oggi conta 80 iscritti.

Nel 2002 è stata poi ampliata la casa religiosa, creando dei nuovi ambienti destinati alla formazione. Nel 2007 la via che costeggia la Missione è stata intitolata a Irmã Claudia da Cruz.

IL LUOGO


Claraval si trova in una regione fertile, a 17 km da Franca, città di 400.000 anime, in cui sorgono 500 fabbriche di scarpe. Sorge vicino al fiume Rio Canoa, che marca il confine tra lo Stato di Minas Gerais e lo Stato di San Paolo, sulle cui sponde si ricercavano in passato gemme e pietre preziose. È municipio dal 1953, anno in cui assunse il nome di Claraval in onore di San Bernardo di Claravalle, a ottocento anni dalla morte del santo. Le persone trovano un impiego nel vicino polo industriale o nella produzione del caffè e, per consentire a tutti di lavorare, finanche ai bambini, le scuole osservano tre turni al giorno; così anche la scuola della Missione rimane aperta alla mattina, nel pomeriggio e di sera. Tipiche del Minas Gerais sono le case di pietra e mattoni; e il grande spettacolo popolare del Carnevale si ripropone grandioso anche in questa zona del Brasile.




Punto di riferimento...

Mosteiro de Claraval
www.mosteirodeclaraval.org.br

L'IMPEGNO DELLE FIGLIE DI CLAUDIA


Un apostolato sociale. La Missione di Claraval affronta quotidianamente l'urgenza educativa dei bambini più piccoli di questa parte del Brasile: le figlie di Claudia si occupano della loro crescita fisica, umana, psicologica e spirituale, consentendo ai loro genitori di impegnarsi serenamente nel lavoro. La specificità dei problemi del territorio, riguardanti la vita delle famiglie, i pericoli dell'alcolismo, del lavoro minorile e della prostituzione, hanno inoltre indotto le suore ad acquisire un'adeguata preparazione professionale psicologico-assistenziale ed oggi esse operano di fatto anche come assistenti sociali in collaborazione con il Comune di Claraval. Le suore della Carità curano naturalmente l'animazione liturgica, la catechesi per i giovani e i percorsi di discernimento vocazionale; rivolgono la loro proposta evangelizzatrice a persone di età diverse, svolgendo una pastorale familiare, una pastorale della criança, una pastorale giovanile, una pastorale della salute, una pastorale della esperanza. Annunciano il Vangelo attraverso vari mezzi di comunicazione, anche in radio, e organizzano missioni nella Missione, raggiungendo per alcuni periodi le regioni in assoluto più povere del Brasile, nel Nord-Est del paese.





Suore


Sr. M. Carmela Rostirolla
Nata a Coste Maser (TV) - Italia


Sr. Maria das Graças F. Gandra
Nata nel Minas Gerais - Brasile


Sr. Maria de Lourdes
Nata nel Minas Gerais - Brasile


Sr. M. Monica Gisele Julio
Nata a San Paolo - Brasile


Sr. M. Patricia Ap. da Conceiçao
Nata a San Paolo - Brasile



Atos dos Apóstolos 8, 26-40
Conversão do ministro da rainha da Etiópia


26 Um anjo do Senhor dirigiu-se a Filipe e disse: "Levanta-te e vai para o sul, em direção do caminho que desce de Jerusalém a Gaza, a Deserta."27 Filipe levantou-se e partiu. Ora, um etíope, eunuco, ministro da rainha Candace, da Etiópia, e superintendente
de todos os seus tesouros, tinha ido a Jerusalém para adorar. 28 Voltava sentado em seu carro, lendo o profeta Isaías. 29 O Espírito disse a Filipe:"Aproxima-te para bem perto deste carro". 30 Filipe aproximou-se e ouviu que o eunuco lia o profeta Isaías, perguntou-lhe: "Porventura entendes o que estás lendo?". 31 Respondeu-lhe:"Come é que posso, se não há alguém que me explique?" E rogou a Filipe que subisse e se sentasse junto dele. 32 A passagem da Escritura, que ia lendo, era esta: Como ovelha, foi levado ao matadouro; e como cordeiro mudo diante do que o tosquia, ele não abriu a sua boca. 33 Na sua humilhaçao foi consumado o seu julgamento. Quem poderá contar a sua descendência? Pois a sua vida foi tirada da terra (Is 53, 7s). 34 O eunuco disse a Filipe: "Rogo-te que me digasde quem disse isto o profeta: de si mesmo ou de outrem? 35 Como? ou então Filipe e principiando por essa passagem da Escritura, anunciou-lhe Jesus. 36 Continuando o caminho, encontraram água. Disse então o eunuco: "Eis aí a água. Que impede que eu seja batizado? 37 [Filipe respondeu: "Se crês de todo o coração, podes sê-lo." - "Eu creio, disse ele, que Jesus Cristo é o Filho de Deus."] 38 E mandou parar o carro. Ambos desceram à água e Filipe batizou o eunuco. 39 Mal saíram da água, o Espírito do Senhor arrebatou Filipe dos olhares do eunuco, que, cheio de alegria, continuou o seu caminho. 40 Filipe, entretanto, foi transportado a Azot. Passando além, pregava o Evangelho em todas as cidades, até que chegou a Cesaréia.

Tre parole


Grazie: OBRIGADO/A
Dio: DEUS
Ciao: OI (incontro), TCHAU (congedo)



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